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Viaggio – Relax e Benessere Low Cost

Team TnP

Aree naturali termali libere per il benessere che fa dimenticare lo stress.

Per coloro i quali non si siano mai imbattuti nel relax che madre natura regala in diversi punti del nostro paese, diffondendo benessere sotto forma di caldi effluvi di acque del sottosuolo, l’idea delle terme resterà legata agli Antichi Romani o tuttalpiù a gruppi di pensionati affetti da disturbi respiratori o dolori articolari.   Purtroppo quando si fa riferimento al benessere termale tra i primi pensieri che sorgono vi è sicuramente il costo del servizio proposto da una struttura, quasi sempre esclusiva, che generalmente monopolizza l’intera risorsa naturale, infrangendo il sogno libero e bucolico che è lecito immaginare.

La situazione non è certamente nuova con lo scenario che si ripete da millenni, da quando già i benefici termali facevano parte dell’esclusiva elitaria dei pochi che potevano permettersela.

Ma immergersi in una piscina naturale di acqua calda e fumante e lasciarsi coccolare dal placido fluire di acque minerali avvolti da fumi benefici può essere più semplice ed economico di quanto si possa credere.

Esistono infatti tante piccole oasi di benessere immerse nella natura che da millenni hanno affascinato e ristorato i viaggiatori.  Dalla Valtellina al Lazio, dalla Toscana alla Campania, il nostro paese ci offre infinite possibilità per questo tipo di relax: vasche scavate nella roccia o cascate naturali, splendide insenature che si rivelano vere e proprie spa naturali, capaci di rigenerare il corpo e la mente, sono spesso piccoli paradisi accessibili a tutti gratuitamente o comunque ad un costo decisamente più accessibile rispetto agli stabilimenti privati.

Le aree termali libere possono presentarsi in mezzo a fitti boschi oppure sulle dorsali di morbide colline, sulle rive di ruscelli o a volte la sorgente può inaspettatamente affiorare su una piccola spiaggia in riva al mare. Si tratta il più delle volte di laghetti naturali dove scaturisce dell’acqua termale, a volte piscine più o meno vaste o solo semplici pozze, o ancora di fantastiche cascatelle di acqua termale. L’idea comincia a farsi interessante: partiamo allora per un percorso ideale da Nord a Sud che ci porti a scoprire alcune di queste meraviglie naturali.

Le “Vasche” Bormio (Lombardia)

Le terme libere di Bormio (Sondrio) sono formate da una vasca naturale ai piedi di un torrente che raccoglie una caldissima acqua cristallina. Sulle rocce circostanti sono visibili i segni e le dolci curve scavate dall’acqua in epoche lontanissime. Queste architetture naturali sono inserite in un verde intenso dei boschi circostanti. Le terme sono libere e ad accesso completamente gratuito.

Colà, a due passi dal lago di Garda (Veneto)

La sorgente termale scoperta per caso ha trasformato lo splendido parco della Villa dei Cedri in un luogo ancor più prezioso, dove ritrovare il proprio benessere nel tiepido abbraccio di un laghetto termale, immerso tra alberi secolari.
In prossimità del laghetto è stata installata una grande serra in ferro e vetro riscaldata: nei mesi freddi, attraverso un tunnel, ci si immerge senza andare a contatto con la temperatura esterna.

Alle porte di Siena (Toscana)

Bagni San Filippo, a Castiglione d’Orcia in provincia di Siena, è famosa per le sue sorgenti libere, situate in una zona verde vicino al Monte Amiata, molto frequentate soprattutto da persone del luogo. Una serie di vasche naturali si snodano percorrendo la boscaglia offrendo acque a temperature diverse, dai 30 ai 40 gradi, seguendo il torrente Fosso Bianco fino alle Cascate della Balena dove scorrono le acque più calde. Anche queste terme naturali sono a libero accesso.

La Spa a cielo aperto di Saturnia (Toscana)

Da un acceso litigio di Giove con Saturno, la leggenda vuole che si formarono le terme di Saturnia, da uno strale lanciato dal Re degli dei finito sulla terra dopo aver mancato il bersaglio! Queste terme in provincia di Grosseto, già conosciute dai Romani e dagli Etruschi, sono tra le più belle e incontaminate del paese: una serie di vasche collegate e disposte a gradoni raccoglie purissime acque sulfuree alla temperatura costante di 37 gradi che, specie in inverno, avvolgono queste balze in nubi leggere da paesaggio dantesco. Uno spettacolo straordinario in un viaggio nel tempo che resta nella memoria.

Le terme libere di Bagno Vignoni (SI)

Sempre in provincia di Siena, nella frazione di Bagni Vignoni, il Percorso dei Mulini conduce al piccolo borgo che accoglie le acque termali in una grande vasca proprio nel centro dell’abitato. L’acqua sulfurea di origine vulcanica sgorga dalle sorgenti attorno ai 50 gradi ed arriva alla vasca attraverso canali e piccole cascate naturali. La zona balneabile molto suggestiva non è molto ampia ma, considerando che l’afflusso di turisti è moderato, la qualità del bagno non ne risente. Un’esperienza davvero intensa, ideale anche per chi soffre di dolori articolari.

Le terme naturali di San Casciano (SI)

Antichi lavatoi in roccia di epoca romana accolgono chi volesse rilassarsi ai pendii del Monte Cetona nelle terme di San Casciano (SI). Senza dover ricorrere alle aree privatizzate, le terme libere sono abbastanza ampie e curate da poter offrire spazio per tutti senza limiti di tempo per passare una splendida e rilassante giornata al sole. Le acque di San Casciano sono classificate nel gruppo delle solfato-calciche-magnesiache-fluorurate, capaci quindi di apportare benefici all’apparato respiratorio oltre che a quello motorio.

Le terme libere di Petriolo (GR)

Tra i boschi di querce e castagni della provincia di Grosseto troviamo le terme di Petriolo, capaci di rigenerare corpo e spirito del viaggiatore. Le acque delle vasche su più livelli sono ricche di minerali e la forte presenza di zolfo genera un odore marcato che, pur non risultando sempre piacevole, permette ai bagnanti trattamenti dermo-estetici più che naturali e cura per le vie respiratorie.

Le terme del Bullicame a Viterbo (Lazio)

Le pozze del Bullicame sono piscine naturali in aperta campagna che raccolgono l’acqua direttamente dalla vicinissima sorgente di acqua termale.

Nella piscina più piccola, alimentata dall’acqua più calda, è possibile raccogliere i fanghi biancastri sul fondo che applicati sulla pelle contribuiscono ad una azione levigante e purificante: un vero trattamento estetico naturale al 100%.

Le aree termali sono libere e non vi sono impianti privati, ma il vero “padrone” di questo splendido posto è il rospo smeraldino, una specie protetta qui presente da sempre e per la quale tutto è pensato in sua tutela, anche la vasca “privata”.

Le pozze di San Sisto (Viterbo)

In questa zona ricca di sorgenti termali sorgono le Masse o Pozze di San Sisto note ai Romani come Terme di Paliano, che fanno parte di un antico comprensorio di ben 14 stabilimenti termali.

L’acqua soflato-carbonica delle diverse vasche a temperatura differente è ideale per le cure delle affezioni dell’apparato respiratorio e delle malattie cutanee.

La zona termale è in questo caso gestita da una società privata, ma versando una piccola quota d’ingresso e registrandosi per una relativa tessera dal valore annuale, sarà permesso l’ingresso senza limiti di tempo, anche durante la notte. Sono presenti servizi quali spogliatoio, zona ristoro, docce ed è possibile l’accesso ad un prato dove poter fare magari un pic-nic durante la giornata. E’ inoltre consentito l’accesso ai cani, purché siano tenuti al guinzaglio e non si immergano nelle vasche.

Le piscine Carletti (Viterbo)

Non lontano vi sono ancora terme a libero accesso come quelle di Piscine Carletti, alimentate dalla stessa acqua delle più famose e già citate Terme di Bullicame.

Piccole vasche in sequenza compongono l’area termale: nelle prime tre, più vicine alla sorgente, la temperatura si mantiene sui 58 gradi, mentre va a scemare in quelle più lontane.

Anche quest’acqua, ricca in oligoelementi e sali minerali, è classificata nel gruppo sulfureo-solfato-bicarbonato-alcalino-terrosa e per le sue proprietà fisico-chimiche è consigliata la consultazione del proprio medico prima di immergersi. La zona circostante è mantenuta pulita dal comune che ha anche provveduto alla sistemazione della bella area verde circostante, garantendo sempre il libero accesso sia di giorno che di notte.

Le terme naturali della Ficoncella (Roma)

A 4 km da Civitavecchia si trovano le Terme della Ficoncella, che prendono il nome proprio da un grande albero di fico tuttora esistente, posto su un vicino colle panoramico. Anticamente gli Etruschi edificarono Aquae Tauri, una cittadina di cui oggi rimangono i resti archeologici proprio vicino alla sorgente di queste acque.

Cinque sono le vasche che compongono le terme dove si possono effettuare bagni e docce di calda acqua sulfurea priva di odore che aiuta a combattere alcune malattie della pelle e la cicatrizzazione delle ferite, oltre ad essere un coadiuvante per problemi articolari e gastro-intestinali.

La temperatura nelle vasche, sempre attorno ai 40 gradi, rende le terme accessibili anche nel periodo freddo.

Le terme sono gestite da una società che provvede a mantenere la zona pulita e sicura, chiedendo un contributo esiguo, mettendo a disposizione l’area esterna per campeggio e sosta in camper.

Terme libere sull’isola di Ischia (Napoli)

E’ lei l’isola delle terme, conosciuta dai Romani per questa sua preziosa caratteristica. la prima tappa per un tour termale di Ischia rigorosamente gratuito inizia a sud, da Olmitello. L’ingresso è possibile durante tutto l’anno accedendo da un sentiero che parte dalla baia Maronti. Proseguendo in senso orario il giro dell’isola si arriva allo spettacolo delle Fumarole, dove le rocce sono scaldate dall’acqua bollente che sgorga dal fondo del mare. Qui si possono fare sabbiature calde mentre il bagno è possibile solo in estate.

Nella baia di Sorgeto le sorgenti di acqua termale formano delle piscine marine naturali, favolose d’inverno e molto suggestive di notte.

Sulla spiaggia dell’Agnone nel piccolo comune di Forio le sorgenti di acqua caldissima sgorgano sulla spiaggia in un magico equilibrio tra suolo e sottosuolo.

Queste rappresentano una piccola parte dei meravigliosi angoli di relax che si possono scoprire in Italia, senza dover obbligatoriamente sottostare alle poche ed a volte molto costose offerte da parte di pregiati complessi termali. Qui la ricerca si fa sottile ma allo stesso tempo semplice e naturale: fruire delle meraviglie della natura a costo zero.

Immaginiamo ora la sensazione nell’immergersi nell’acqua calda nel bel mezzo di una notte estiva di luna piena, oppure nell’intimità di un pomeriggio invernale coccolati dal massaggio benefico e naturale di una piccola cascata termale tra i boschi.

Tutto alla portata di tutti, nulla di trascendentale, così da almeno 2000 anni.

Rilassatevi!

Pierluigi Aielli

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