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Nordic Walking

Emanuela Faiazza

Alla scoperta di un’attività sportiva tra le più complete

Vi piace camminare a ritmo sostenuto? Siete appassionati di passeggiate dinamiche all’aria aperta? O siete semplicemente alla ricerca di un esercizio fisico alla portata di tutti ma dai grandi benefici per la salute? Bene, c’è allora da scoprire una nuova attività sportiva che potrebbe fare al caso vostro. Si chiama Nordic Walking (in italiano camminata nordica), e altro non è che una camminata naturale resa però ancora più efficace e benefica grazie all’impiego di bastoni appositamente studiati, simili a quelli utilizzati nello sci di fondo per intenderci. Nato in Finlandia come allenamento estivo per gli atleti che praticavano appunto sci di fondo, con il tempo il Nordic Walking  è stato affinato dal punto di vista tecnico e si è diffuso rapidamente proprio perché adatto e congeniale a diverse esigenze. Il Nordic Walking infatti è uno sport dolce che, a differenza della corsa o del trekking o del footing, favorisce l’allenamento senza particolari controindicazioni.

Ma cerchiamo di scoprirne qualche aspetto in più.

Tecnica

La tecnica per praticare il Nordic Walking è abbastanza semplice e risulta molto simile a quella della camminata veloce. Il passo è infatti determinato da una serie di spinte opposte di gambe e braccia che si muovono alternativamente. In altre parole, nel Nordic Walking si alternano ritmicamente la gamba sinistra e il braccio destro, la gamba destra e il braccio sinistro. Il movimento del bastone avviene sempre vicino al corpo, mentre le mani eseguono movimenti rettilinei avanti e indietro. E, sebbene la tecnica sia molto vicina a quella del walking naturale, in questo caso è importante che venga appresa tramite esercizi fisici. È sconsigliato quindi improvvisare ma è invece molto più cauto rivolgersi a istruttori qualificati che possano fornirvi le nozioni giuste per acquisire il movimento corretto. Insomma, in un certo senso è come se doveste imparare a sciare.

Perché dei bastoncini particolari per il Nordic Walking?

I bastoncini  per il Nordic Walking si distinguono nettamente rispetto a quelli da sci, da trekking o da escursione. Di regola sono costituiti da un pezzo unico, non regolabile, oppure da due pezzi telescopici (estendibili), bloccabili e regolabili in lunghezza, e vengono prodotti in fibra di carbonio e vetro. Sono dotati di inserti rimovibili in gomma sulla punta per l’utilizzo su superfici dure e in metallo per l’impiego su terreno, sabbia, neve e ghiaccio. Hanno poi una specie di impugnatura con lacci speciali, un guanto senza dita per l’esattezza, che permette e facilita l’apertura indispensabile della mano durante la camminata. Ora, a questo punto vi starete forse chiedendo come mai sia necessario usare dei bastoncini particolari e con caratteristiche specifiche per il Nordic Walking. Perché attraverso l’utilizzo di questi piccoli accorgimenti e di materiali leggeri si riesce a svolgere  in modo salutare e poco faticoso questa attività sportiva, senza aumentare così le vibrazioni alle braccia e alle rimanenti parti del corpo.

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I benefici 

Il Nordic Walking è più efficace di una normale camminata perché, proprio grazie all’uso degli appositi bastoncini, si allena anche la parte superiore del corpo – braccia, spalle, schiena – e non solo quella inferiore (in linea di massima gambe e glutei). Immaginatevi allora di mettere in azione, mentre siete concentrati nella vostra camminata, anche le braccia, di tonificare la schiena, di sciogliere la cervicale, di coinvolgere la fascia dei pettorali, di contrarre gli addominali e di far lavorare pure i fianchi che così si assottigliano. Vi è mai capitato poi di avvertire le mani gonfie dopo un pò che camminate? Che cosa fate quindi per riattivare la circolazione? Le aprite e le chiudete ripetutamente. Ecco, nel Nordic Walking l’apertura e la chiusura della mano è un movimento che si fa a ogni passo e che permette di aumentare il sistema cardiocircolatorio. Non solo. Di potenziare il metabolismo, di incrementare la massa magra e di bruciare quella grassa, senza incidere sulle articolazioni.

Diffusione

Il Nordic Walking è stata ufficialmente riconosciuta come attività sportiva per il fitness solo dopo la pubblicazione del libro “Sauvakävely” di Marko Kantaneva  nel 1997. Da allora la sua notorietà è iniziata a crescere e già nel 2000 in Finlandia aveva superato di netto il jogging, mentre oggi circa mezzo milione di finlandesi la pratica con una discreta regolarità. In rapida successione, poi, il Nordic Walking ha raggiunto oltre la Scandinavia, gli Usa – il Giappone – l’Europa centrale fino ad approdare in Italia più o meno un paio di anni fa. Qual’è allora il motivo di tanto successo? Forse il fatto che, oltre ai numerosi benefici per la salute, il Nordic Walking è un’attività sportiva che può essere praticare in qualsiasi stagione dell’anno e dappertutto: dal mare alla montagna, dalla campagna alla città.

Emanuela Faiazza

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