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Le Langhe: terre magiche per un viaggio nel gusto

Team TnP

Basterebbe una parola come “Barolo” per decidere di partire ma l’eccellenza del gusto va ricercata senza fretta tra queste placide colline del Piemonte.

Tra le province di Cuneo e Asti l’atmosfera invita a rallentare e a fermarsi: i sensi si aprono guidati dall’aria tersa che avvolge i vigneti ordinati che scendono sulle colline di queste “lingue” di terra, tra antichi borghi arroccati che svettano all’orizzonte.

Immersi in questo paesaggio pacato, a volte austero e crudo, si può immaginare la vita dura della gente delle Langhe che con grande sacrificio ha reso fertile ed accogliente la propria terra, dove il sudore di un tempo ha conservato il territorio e i suoi prodotti unici.

E proprio la sua unicità è stata definitivamente consacrata nel giugno 2014 come Patrimonio Mondiale dell’UNESCO.

L’enoturista proveniente da ogni parte del globo conosce bene, già da diversi decenni, le meraviglie che può trovare nei calici serviti con fierezza dalle oltre 290 aziende vinicole sparse tra Langhe e Roero; ma la ricerca sensoriale ed emozionale non si ferma solo ai grandi vini e invece si sostiene ed arricchisce con gli altri prodotti di questa terra e dalla vera e propria arte culinaria che da secoli rimane nei ricordi di chi ha percorso questi luoghi incantati.

L’offerta enogastronomica proposta in Piemonte è senza dubbio tra le più valide ed entusiasmanti del nostro Paese e qui nelle Langhe si ritrova in tantissime vesti differenti che vanno dai grandi ristoranti ai moderni winebar, senza però perdere le tradizioni autentiche da gustare nelle vecchie osterie, le piole, dove la cucina langarola sospesa nel tempo ha ancora quel senso verace del “fatto in casa”.

Impossibile risulta la citazione di tutti i prodotti e del ventaglio delle ricette che in questi luoghi sono custoditi: una volta raggiunto il Piemonte basta allontanarsi dai grandi centri e perdersi in un viaggio del gusto centrato sulla familiarità e l’intimità che subito si creano tra chi propone i prodotti e chi si lascia trasportare dalla ricchezza dei sapori.

Senza esitazioni ci si lascia stuzzicare l’appetito dagli splendidi salumi e dai formaggi provenienti dai caseifici dell’Alta Langa come il mitico Castelmagno.L’occasione è buona poi anche per chi non avrebbe mai immaginato di mangiare carne cruda: l’esitazione iniziale lascerà il posto ad attimi intensi gustando le parti scelte della razza Fassona Piemontese in versione cruda all’albese battuta al coltello.

Dalle delicatissime preparazioni con le primizie di stagione come le erbette di campo si può bellamente passare a fondute e crespelle, lasciando magari posto per i primi piatti come i tajarin, tagliolini di pasta fresca all’uovo esaltati da sughi a base di funghi o carne o preferendo gli agnolotti “del plin, piccola pasta fatta a mano ripiena di carne brasata, che prendono il nome dal tipico pizzicotto necessario per chiuderli.

Nei mesi freddi ci si scalda con la condivisione del cibo intingendo convivialmente le verdure nella bagna cauda, salsa intensissima di grande aromaticità a base di aglio e acciughe, tenuta al caldo a centro tavola.

Il bovino torna protagonista con Il Gran bollito misto, tipico del paese di Carrù, accompagnato dalla salsa verde bagnèt ma la convivialità potrebbe ripresentarsi ordinando il Fritto Misto nel quale una varietà incredibile di ingredienti (dalle salsicce ai fiori di zucca, dagli amaretti alle animelle) rivelano la grande fantasia e capacità di abbinamento sempre originali.

Chi ama i dolci ritroverà la rinomata nocciola Tonda e Gentile di Langa che impreziosisce innumerevoli preparazioni deliziose.La citazione finale è riservata al Tartufo Bianco di Alba, simbolo di eccellenza gastronomica di un territorio unico: questo vero ambasciatore della preziosità delle Langhe viene celebrato da quasi un secolo con una miriade di attività ed eventi nella Fiera che si svolge a partire dal primo fine settimana di ottobre.

Un bagaglio essenziale agevolerà la scoperta di questo splendido territorio e permetterà di avere spazio a disposizione per i “souvenir” che sicuramente avranno un sapore che non si dimentica.

Buon viaggio!

Pierluigi Aielli

1 Comment

  1. 8 aprile 2016 at 15:50 — Rispondi

    Molto bello e interessante questo articolo!

    Aggiungo una informazione relativa ad un evento molto importante che si svolgerà ad Alba “capitale delle Langhe”

    Vinum 2016 23-24-25-30 aprile e 1 maggio

    I grandi vini delle Langhe, del Roero e del Piemonte saranno presentati al pubblico spesso direttamente dai produttori, enologi ed esperti saranno disponibili per facilitare la conoscenza . Un’occasione per incontrare e scoprire il mondo del vino. La “Grande Enoteca di Langhe e Roero” vi farà degustare i grandi rossi, gli eleganti bianchi, i migliori vini dolci e spumanti, deliziandovi il palato con delicatezze gastronomiche.

    Visite guidate alla città, eventi culturali e altro ancora a corollario dell’evento.

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