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Borghi marinari d’Italia: qual è il vostro preferito?

Team TnP

 

Piccoli e grandi, noti e meno noti, le nostre splendide coste possiedono un numero incredibile di borghi marinari che restano nel cuore del viaggiatore.

Il Bel Paese è disseminato di luoghi suggestivi come un vero e proprio scrigno di gioielli da scoprire. Percorrendo il litorale, ormai anche all’estero sanno quanto sia facile imbattersi in un borgo arroccato che guarda il mare o una placida insenatura dove un porto naturale accoglie e dà riparo da millenni alle popolazioni che vi si sono insediate.  Paesini-fortezza, cittadelle con torri e mura o semplici villaggi di pescatori dove il tempo si è fermato.

Giocando con il tempo, la foto scattata dal vostro smartphone potrebbe assomigliare moltissimo a quelle di tanti anni fa che spesso in questi paesini trovate nelle botteghe, nei punti di ristoro o magari in piccoli musei. Potrebbe essere un programma stimolante quello di rilassarsi in un borgo da cartolina e lasciarsi trasportare dal tempo e dalla storia che quel profumo di mare ci lasca scoprire.

Tanto alto è a volte il valore di questi micro-mondi che diventa trascurabile anche la stagione in cui scegliamo di visitarli: straordinari e meravigliosi anche se tracimanti di turisti in estate, affascinanti e autentici anche se avvolti da una bufera invernale.

Proviamo ora a riportare solo alcune tra le migliaia di piccole perle che costeggiano il nostro mare, scegliendo quelle che si differenziano per fini particolarità dal contesto limitrofo o che possono regalare una sorpresa indimenticabile.

Partendo dalle isole maggiori si potrebbero citare:

CASTELSARDO (SS)

Nel cuore del Golfo dell’Asinara, tra spiagge bianchissime e acque che sembrano di mari lontani, spicca la fortezza difensiva del castello eretto nel 1100 dalla famiglia genovese dei Doria: arroccata sul promontorio vi guiderà da lontano. Una volta saliti in cima a queste antiche mura difensive il vostro sguardo dominerà il piccolo porto di Giano e si perderà all’orizzonte.

CEFALU’ (PA)

Passando sulle coste siciliane troviamo un borgo suggestivo del tutto differente dal precedente: Cefalù è ai piedi di un promontorio con le vecchie case dei marinai che lo incorniciano. Il centro storico medievale ricco di botteghe vi darà l’occasione di perdervi fino al magnifico Duomo e la splendida piazza su cui si affaccia.

Alcuni scorci li potreste riconoscere in “Nuovo Cinema Paradiso” mentre vi gustate l’annuale rassegna sul gelato in settembre.

SAN VITO LO CAPO (TP)

Restando in Sicilia e parlando sempre di promontorio, merita una citazione San Vito Lo Capo e il suo borgo sulla piccola penisola tra il golfo di Macari e quello di Castellamare. Oltre tre chilometri di spiaggia bianca si stendono verso l’imponente Monte Monaco che domina le baie della Riserva dello Zingaro, parco naturale incontaminato. Da ricordare l’appuntamento in settembre con il “Cous cous Fest” con tutte le varianti del celebre piatto mediterraneo.

SCILLA (RC)

Passando sulla penisola troviamo un borgo talmente antico da risalire ai tempi della guerra di Troia. Infatti la leggenda vuole che Scilla, splendida fanciulla resa mostruosa dall’incantesimo di Circe, si rifugiò in una grotta sottomarina nello stretto di Messina, causando naufragi a chi attraversasse. Ma di spaventoso non troverete nulla, anzi, dal castello Ruffo si ammirano le Eolie in lontananza e la Sicilia ad una manciata di chilometri. Gli scorci panoramici da Chianalea sono incantevoli, con le viuzze tortuose che portano verso pittoresche casette colorate a ridosso del mare.

SORRENTO (NA)

Seguendo il litorale tirrenico raggruppiamo idealmente sotto il nome di Sorrento l’eccezionale concentrazione sulla Costiera di borghi e città sul mare splendidi tali da avere l’imbarazzo della scelta. La terrazza naturale dominata dalla città regala emozioni difficili da condensare a parole, mentre si resta incantati guardando il Golfo di Napoli. Dalle sinuose strade a picco sul mare si possono raggiungere in poco tempo le altre incantevoli sorprese: ci si aprirà davanti lo spettacolo di Positano pieno di fiori, case e vicoli che scendono verso la piccola spiaggia; più avanti saremo accolti nel porticciolo che fu della grande Repubblica Marinara di Amalfi, ancor più bello se ammirato dall’alto, dopo aver sudato sulle centinaia di scalini tra gli alberi di limone.

SPERLONGA (LT)

Arrivando dal pianeggiante Pontino si riconosce da lontano l’approssimarsi del litorale laziale all’apparire dello sperone su cui è arroccato il piccolo borgo di Sperlonga. La sua tipica struttura medievale e le quattro torri ci raccontano storie di assedi di Saraceni e pirati e andando ancora indietro nel tempo scopriamo che piaceva già ai Romani a tal punto che Tiberio vi fece edificare la sua residenza della quale si possono ammirare i resti e la straordinaria piscina circolare ricavata all’interno di una grotta.

VERNAZZA (SP)

In questa ristretta lista non possono mancare i borghi delle Cinque Terre e, dovendo scegliere, si può citare Vernazza, la più suggestiva. Furono gli schiavi liberati appartenenti alla Gens Vulnetia dell’antica famiglia romana a fondare il piccolo centro su quelle rocce affacciate sul mare e l’attuale conformazione urbanistica evidenzia la ricchezza e l’importanza che Vernazza aveva in epoca medievale. Il paese è dominato dalle fortificazioni del “castrum” e le piccole abitazioni sono divise da un’unica via centrale alla quale sono collegate le ripide scalinate trasversali dette “arpaie”. La piazzetta che si affaccia sul porticciolo mantiene da sempre la sua aria sospesa nel tempo e lascia il segno nella memoria del visitatore.

PESCHICI (FG)

Tra i borghi più pittoreschi della riviera Adriatica c’è Peschici: le case bianchissime e il castello svevo del piccolo centro dominano la zona bassa della Marina in un reticolo di stradine e piccole scalinate. Tratti rocciosi si alternano a piccole spiagge sabbiose sulla costa a Sud ,mentre la piccola baia a Nord offre rifugio al porto. In lontananza è possibile notare i “trabocchi”, antiche macchine da pesca a forma di palafitte aggrappate alle rocce, tipiche del litorale adriatico, che si affacciano anche su questo tratto di area protetta del Gargano.

POLIGNANO A MARE (BA)

Il borgo di Polignano sembra scolpito dal mare più che edificato dall’uomo: grotte e insenature cesellate dal mare e dal vento rendono unica questa cittadina sulla Via Traiana che dall’Antica Roma conduceva al porto di Brindisi. Le case bianche arroccate a più di venti metri a strapiombo su un mare cristallino invitano a fermarsi ed ammirare la piccola insenatura sabbiosa molto suggestiva della Lama Monachile.

GALLIPOLI (LE)

Davanti alla “Perla dello Ionio” si rimane colpiti da un fascino che racchiude in sé tradizione e modernità: la città vecchia, incorniciata dai bastioni eretti alla fine del XV secolo a protezione dalle invasioni nemiche e la città nuova, ben salda all’interno della penisola salentina e collegata alla prima da un antico ponte ad archi. Uno spettacolo unico nel suo genere, dominato dalla maestosità del Castello Angioino, perfettamente conservato e custode benevolo di una città dai mille colori, arricchita da tantissime chiese e palazzi di prestigio che fanno da cornice ad un borgo marinaro che richiama miti passati e innumerevoli leggende legate ai pescatori. Mura fortificate e torri costiere si mescolano all’esuberanza del barocco e portano il visitatore a vivere emozioni difficilmente paragonabili.

A questo punto vi saranno venute in mente mille foto, vecchie cartoline o ricordi recenti di Camogli, di Grado, di Castiglione della Pescaia, di Otranto, di Sirolo, di Favignana, di Murano, di Lipari o di quale altro borgo da citare e visitare assolutamente?

Allora forza, fatecelo sapere e partiremo anche noi!

Pierluigi Aielli

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